Archivio per febbraio, 2010

S.Donato, giovedì 18 febbraio 2010

Un laboratorio informatico nuovo di “zecca”
Tra poco arriva anche la lavagna magnetica

Scuola e genitori insieme per garantire ai ragazzi servizi sempre più moderni in linea con le nuove tecnologie: questa è la politica dell’Istituto “P.Levi” di San Donato Milanese che accoglie il liceo classico, lo scientifico e presso la sede di San Giuliano milanese il liceo linguistico.È ormai in via di ultimazione il nuovo laboratorio di informatica, all’avanguardia nel suo genere, presentato sabato scorso durante l’Open Day del liceo. Ventotto computer marchio Dell, Intel Core 2duo con monitor Lcd19 in 16/10 sono andati a sostituire i vecchi elaboratori, così da offrire agli studenti prestazioni e qualità d’immagine eccezionali e una velocità di trasmissione pari a 1Gb. I ventotto pc sono collegati in rete alla postazione centrale riservata al docente grazie a un software, Netsupport, destinato proprio alle scuole, permette al docente di controllare l’attività su tutti i computer dell’aula, di collegarsi a uno dei monitor dei ragazzi e quindi di prestare supporto e assistenza senza muoversi dalla cattedra. «Dalla loro postazione gli studenti possono fare una richiesta d’aiuto al professore e quest’ultimo riceve la richiesta confermata la quale può iniziare a interagire con l’alunno. Inoltre il software consente di tenere un registro di classe, stilare una lista di obiettivi specifica per ogni lezione e sempre disponibile su tutti i pc. Ovviamente l’insegnante può ogni volta selezionare i siti consultabili da ogni postazione in modo da bloccare l’accesso a quelli che non sono necessari», Spiega Andrea Cadei, Amministratore delegato della OutAdmin Srl, azienda per l’amministrazione di sistemi informatici di San Giuliano che ha vinto la gara d’appalto per la realizzazione del nuovo laboratorio. L’opera di rinnovamento è iniziata a dicembre e oggi il laboratorio è praticamente pronto, manca solo la Lim Smart 350, lavagna interattiva multimediale da affiancare al pc-docente; della precedente aula d’informatica è rimasto ben poco, infatti la struttura è stata imbiancata, sono stati acquistati banchi e sedie nuove, è stato rifatto l’impianto elettrico e installato il videoproiettore con segnale Hdmi. «I lavori da fare sono stati tanti e anche la spesa è considerevole. L’Istituto ha investito circa 54mila euro in questo progetto. Siamo riusciti a realizzarlo in tempi ristretti e ora dobbiamo occuparci di formare i docenti per permettere loro di cimentarsi con il nuovo impianto», sottolinea Cadei. Già a partire da questa settimana si terranno i primi incontri fra tecnici e i 15 docenti che usufruiranno del laboratorio. «Non so se una sola lezione basterà, e comunque siamo già d’accordo per prestare supporto agli insegnanti durante i primi mesi di prova», conclude l’amministratore della OutAdmin che durante l’Open Day ha illustrato a studenti e genitori le risorse e le caratteristiche dell’area multimediale. Un’altra conferma dunque alla costruttiva collaborazione scuola-genitori. «La nostra politica nella scuola si basa proprio sull’unione delle risorse per garantire un servizio migliore. Ogni anno ciascun alunno deve versare una quota d’iscrizione pari a 110 euro, cifra sotto la media rispetto agli istituti superiori milanesi. Grazie a questa entrata la nostra scuola può investire in progetti e opere a favore non solo dei ragazzi che frequentano oggi, ma anche di quelli che verranno, secondo un principio d’investimento generazionale. D’altra parte è l’unica soluzione per sopperire alla scarsità di fondi messi a disposizione dallo Stato», puntualizza la vicepreside Luisa Faustinelli. Ora la parola passerà agli studenti che già in questi giorni stanno provando i nuovi computer «Siamo entusiasti di questo laboratorio, ci invidiano tanti studenti delle scuole qui intorno», afferma sorridente un ragazzo del liceo.Elena Isella

Fonte: il Cittadino del 18/02/2010
(tutti i diritti rimangono dei legittimi proprietari)

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Venerdì 12 Febbraio 2010


In una valle militarizzata, tra l’indifferenza di media ed opinione pubblica, Il Popolo NoTAV continua con pacifica determinazione a gridare il proprio sdegno per lo spreco di risorse ed intelligenze messe al servizio di speculatori e carrieristi politici.La notte del 12 febbraio 2010 a Susa, località Autoporto: una festa di gente normale che sta facendo cose grandiose.
(Il video e il testo della didascalia sono di:Magicalchimia)

Qualche giorno fa, insieme alla collega della scuola in cui lavoro,un liceo, dopo aver rilevato la scomparsa anomala di un computer, ci siamo recati nell’ufficio del D.S., per informarlo di quanto avevamo rilevato nell’aula video dell’istituto scolastico, dove prestiamo quotidianamente il nostro servizio come A.T..
Alla nostra segnalazione nell ‘ufficio di presidenza,la risposta è stata : “a me non me ne frega un bel niente !
Nella stessa serata ho inviato da casa, una mail al dirigente scolastico e alla Dirigente dei Servizi Amministrativi, per segnalare quella “strana anomalia”.
Nessun seguito ne è conseguito alla segnalazione inviata.
Stamane nel corridoio delle segreterie davanti all’Ufficio del D.S.G.A. una operatrice scolastica,  si rivolge alla responsabile del servizio, per segnalare le difficoltà che si stanno verificando presso la classe di un insegnante, per la vivacità degli alunni, la comunicazione avvenuta era del tipo:
Marinella, la professoressa  F…… sta rischiando un infarto, per la situazione critica che si sta creando nella sua classe…”  la risposta della Marinella è stata : “…e a mè cosa me ne frega.”

No comment ! anzi, vorrei aggiungere che nella scuola dove presto il mio servizio quotidiano, si finanziano e si svolgono i, progetti per l’educazione alla cittadinanza, forse sarebbe opportuno organizzarli e, in primo luogo e prioritariamente, anche  per coloro che occupano posti di rilievo e di responsabilità, magari corsi rapidi  ed economici, come quelli del buon esempio, oggi purtroppo, assolutamente, latitante.